DNA professionale: perché la tua Tuccoli è costruita come una motovedetta

Spesso, quando si parla di barche, ci si concentra sui cuscini, sulle finiture o sull’ultimo gadget elettronico.
Ma in Tuccoli Marine abbiamo una fortuna (e una responsabilità) diversa: la nostra divisione Tuccoli Professional.
È la squadra che progetta e costruisce i mezzi per chi in mare non ci va per svago, ma per lavoro e missione: dai Vigili del Fuoco ai Carabinieri, fino ai Piloti del Porto.

 

Oggi vogliamo raccontarti come l’esperienza accumulata in queste forniture “heavy duty” finisce direttamente sulla tua barca da diporto.
Perché, anche se la normativa per le unità professionali è differente e spesso sovradimensionata, noi abbiamo scelto di non seguire sempre la via più semplice o economica.

Cosa abbiamo trasferito dal “Professional” al “Diporto”?

 

Si tratta di un metodo costruttivo, più che intervenire su un solo componente.

Ecco tre elementi tecnici che rendono riconoscibile una Tuccoli, anche nel diporto:

 

• Sovrabbondanza strutturale: utilizziamo la sovralaminazione di elementi strutturali e fibre nobili come carbonio e kevlar nelle aree più esposte a sollecitazioni.

 

• Manutenzione rapida: nelle unità professionali l’accesso ai sistemi deve essere immediato. Abbiamo portato questa filosofia nel diporto, garantendo una facilità di ispezione e di intervento sui componenti: ti evita stress e ti fa risparmiare tempo in sentina.

 

• Baricentro basso: l’utilizzo di controstampi strutturali e un’attenta distribuzione dei pesi derivano dalle necessità operative di stabilità estrema richieste dai corpi istituzionali.

Oltre la normativa: la nostra “Spirale di Progetto”

 

Mentre molti produttori si limitano a rispettare i criteri minimi della nautica da diporto, noi guardiamo spesso agli standard professionali anche per la scelta di elementi critici come valvole, prese a mare e pompe. Per noi, praticità, versatilità e robustezza contano più di un look modaiolo. Navigare su una barca che condivide la sequenza di progettazione di una motovedetta del Nucleo Carabinieri Subacquei significa avere una sicurezza reale quando il mare decide di cambiare umore.

 

Vieni a toccare con mano la sostanza

 

Se vuoi capire cosa significa davvero “over-engineering” e vedere come lavoriamo i materiali che rendono i nostri scafi così solidi, il team è a tua disposizione per un approfondimento tecnico.

 

P.S. – Lo sai che le motovedette che stiamo costruendo per i Carabinieri hanno sedute ammortizzate con plotter dedicati ai vari ruoli di comando (pilota, navigatore, motorista, capo delle operazioni) ?

Dubbi, curiosità o richieste?

Il nostro team è pronto a risponderti.
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